Itinerario: La Nuda
Partendo da Casa Giannino si possono osservare sulla sinistra gli affioramenti della Scaglia Rossa del canale Buio e del "Serone".
Salendo tra prati-pascoli alberati si "scollina" verso la valle del Mommio tra pratoni, "Prato Manzino", e si può osservare dall'alto tutta l'alta valle del T. Mommio.
Al Giogo di Vendaso si scende verso Massiciano. Questa località è caratterizzata da un grande affioramento di calcare cavernoso ricco di piccoli inghiottoi. All'altezza del canale di Fusicchio è possibile osservare affioramenti di scaglia rossa. I castagni di Resti lasciano presto il posto a faggi e prati-pascoli invasi da ginestra dei carbonai e lamponi. In località Castiglione si possono osservare marmitte dei giganti lungo il torrente che scorre in un piccolo orrido.
La salita della Bora è molto impegnativa ma arrivati sul crinale si può osservare tutta la vallata del Riarbero del versante padano dell'Appennino.
Il crinale della Nuda è caratterizzato da grandi massi staccati dai ghiacciai quaternari e scendendo dentro il vallone della Nuda si può ammirare il grande anfiteatro arenaeceo con enormi detriti di falda coperti da estesi boschi di faggio nella loro parte terminale. Gli impianti di risalita della stazione invernale del Cerreto lasciano il posto a grandi depositi morenici.
Il crinale è ricoperto da una densa brughiera a mirtilli. In giugno si possono osservare le fioriture del rododendro e della primula appennina.
Scendendo al rifugio Rosario si incontrano le sorgenti del T. Rosario.
GEOGRAFIA
Alto Appennino a cavallo del T. Rosario, del T. Mommio e del T. Riarbero
GEOMORFOLOGIA
Macigno Oligocenico, Affioramenti di Scaglia Rossa
FAUNA
Molti caprioli, mufloni, l'aquila reale, il gheppio.
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